CASATORI - SAN VALENTINO TORIO (Salerno, Km 22)
Da un’idea del Comitato Civico “Amici di Gigi Longobardi” è nata “Casatori dei Murales”, con lo scopo di comunicare e diffondere, attraverso l’arte murale, una migliore qualità della vita e rilanciare il recupero del centro storico. L’intento ulteriore è anche quello di raccontare la storia, l’identità e le tradizioni del paese e più in generale dell’intero territorio dell’Agro Nocerino-Sarnese.
Per arrivare: dall’autostrada A-30, Caserta-Salerno, si esce a Nocera-Pagani e dall’autostrada A-3, Salerno-Reggio Calabria, si esce a Nocera Inferiore. Si procede poi per San Valentino Torio e Casatori.

patrimonio ambientale

Casatori, frazione di San Valentino Torio, cuore dell’Agro Nocerino-Sarnese, è un piccolo borgo che si trova a nord della Provincia di Salerno, da cui dista poco più di 20 Km. Le fanno da corona i Monti Lattari, i Monti Picentini e l’imponente mole del Vesuvio.
Il terreno è fertile, ricco di materiali alluvionali e di apporti di natura piroclastica provenienti dall’attività vulcanica, e ben si presta all’agricoltura e soprattutto alla coltivazione del pomodoro “San Marzano d.o.p.”, cui Casatori deve fama e fortuna.

patrimonio culturale

L’area di San Valentino Torio, grazie alla fertilità del territorio, è stata abitata fin dalla preistoria: ne sono testimonianza vari reperti archeologici risalenti alla civiltà etrusca, custoditi nel “Museo della Valle del fiume Sarno” e una necropoli dell’età del ferro.
Vi si possono ammirare: la Parrocchia di San Giacomo Maggiore Apostolo, che custodisce opere di Andrea Sabatino, contemporaneo di Giotto e di Marco Pino, discepolo di Michelangelo; la chiesa della Consolazione, recentemente restaurata, che conserva il campanile romanico, alcuni affreschi e la settecentesca e pregiata omonima statua della Madonna; il Palazzo Formosa e la Cappella dei signori Capece-Minutolo, dedicata al Santo Patrono “Valentino”.
La frazione “Casatori” era conosciuta in epoca romana con il nome di Thora: subì saccheggio e distruzione dai gladiatori di Spartaco. L’odierno centro storico, con i suoi vicoli e i suoi cortili aventi in comune forno e pozzo, è caratterizzato da abitazioni di tipo rurale risalenti al secolo scorso. Nel 1430 fu voluta, dal Signore Nannolo Capece-Minutolo, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, recentemente riportata ad antico splendore.

dintorni

In pochi minuti si raggiungono le più celebrate mete del turismo internazionale: la splendida Costiera Amalfitana e l’incantevole Costiera Sorrentina. A qualche chilometro di distanza, si possono visitare gli Scavi e il Santuario della SS. Vergine di Pompei. Sempre a portata di gita si possono raggiunge il Parco Nazionale del Vesuvio e quello del Cilento e Vallo di Diano.

ASSIPAD

Segreteria operativa
Via Magenta, 31
21100 Varese (VA)
Tel. +39 0332 289755
Fax +39 0332 289755